Come arredare in stile giapponese: i principi, stanza per stanza

L'arredamento giapponese conquista per ciò che toglie più che per ciò che aggiunge: pochi oggetti, materiali naturali, una luce morbida e spazio per respirare. Per arredare in stile giapponese non servono tatami né lavori. Si tratta soprattutto di applicare qualche principio semplice, stanza per stanza, e di scegliere con cura i pochi oggetti che resteranno in vista.
Ecco questi principi, gli elementi che li traducono e come sistemarli, dal soggiorno alla camera da letto passando per lo scaffale. Per un oggetto che riassume questo mondo in pochi centimetri, la nostra collezione case in miniatura giapponesi si presta particolarmente bene.
I principi dell'arredamento giapponese
Tre idee strutturano l'estetica giapponese d'interni, e capirle ti evita di cadere in un arredamento carico di cliché.
- Il vuoto fa parte dell'arredamento. L'estetica giapponese dà un vero valore all'intervallo, allo spazio lasciato libero tra le cose, indicato con la parola ma. In una stanza, questo si traduce in superfici sgombre, pareti poco cariche e oggetti distanziati.
- Materiali naturali e vissuti. Legno chiaro, bambù, carta, lino, pietra: l'arredamento giapponese predilige materiali grezzi e piacevoli al tatto. L'estetica del wabi-sabi valorizza perfino l'imperfezione, una ceramica dalle forme irregolari o un legno che si patina con il tempo.
- Una palette di colori morbidi. Bianco sporco, beige, grigio pietra e legno naturale formano la base. Il verde delle piante e qualche tocco di nero, su una cornice o sul piede di una lampada, bastano a strutturare l'insieme.
Questi materiali sono quelli dell'abitazione tradizionale, che la nostra guida alla casa giapponese tradizionale descrive stanza per stanza.
Che differenza c'è tra arredamento giapponese e japandi?
I due stili si confondono spesso, perché condividono la stessa sobrietà.
Il japandi mescola l'estetica giapponese e lo stile scandinavo. Ne conserva l'essenzialità e i materiali naturali, con un po' più di comfort e di tessuti. È un buon punto di partenza se trovi l'arredamento giapponese puro un po' austero per la tua vita di tutti i giorni.
Arredamento giapponese e feng shui sono la stessa cosa?
Si associano volentieri, ma non vengono né dallo stesso Paese né dallo stesso approccio.
Il feng shui è una pratica di origine cinese, incentrata sull'organizzazione dello spazio. L'arredamento giapponese è prima di tutto un'estetica, fondata sulla sobrietà e sui materiali naturali. I due possono incontrarsi nello stesso interno, ma non rispondono alle stesse domande.
Quali idee di arredamento giapponese, e dove sistemarle?
Inutile cambiare tutto in una volta. Questi elementi si introducono uno alla volta, cominciando dalla stanza in cui passi più tempo.
| Elemento | Cosa porta | Dove sistemarlo |
|---|---|---|
| Mobili bassi in legno chiaro | Una stanza che sembra più grande | Soggiorno, camera da letto |
| Tessuti in lino o cotone | Morbidezza e consistenza | Divano, letto, finestre |
| Pannello o paravento traforato | Una separazione leggera, ispirata agli shoji | Tra due spazi |
| Bonsai o bambù | Una presenza vegetale strutturata | Vicino a una finestra |
| Ceramica dalle forme semplici | Oggetti utili e belli | Tavolino, cucina |
| Lampada di carta | Una luce diffusa e calda | Angolo del soggiorno, comodino |
| Scena in miniatura giapponese illuminata | Un punto focale la sera | Scaffale, mobile basso |
Gli shoji sono le pareti scorrevoli tradizionali, fatte di carta traslucida tesa su un telaio in legno: un paravento traforato ne riprende l'effetto senza lavori. Lo scaffale, invece, è spesso il punto in cui l'arredamento giapponese si perde, sommerso dai soprammobili. Pochi oggetti ben distanziati e raggruppati per materiale bastano a ridargli calma. Le nostre idee per decorare la libreria e le mensole a muro si adattano benissimo a questo stile.
Si può adottare questo stile in un piccolo appartamento?
L'arredamento giapponese fa pensare spesso a grandi stanze vuote, mentre è perfetto anche per le piccole metrature.
È anzi uno stile che ingrandisce visivamente lo spazio. Meno oggetti, mobili bassi e colori chiari fanno sembrare la stanza più ampia. In una casa piccola, comincia sgomberando una sola superficie, uno scaffale o un tavolino, poi tienici due o tre oggetti.
L'arredamento giapponese in camera da letto
La camera da letto è la stanza in cui l'arredamento giapponese dà risultati più in fretta, perché lì incontra un bisogno semplice: riposare in uno spazio tranquillo. Bastano tre gesti:
- Un letto basso e pochi mobili. Un letto vicino al pavimento, o una rete bassa in legno chiaro, cambia la percezione della stanza. Riduci il resto dei mobili allo stretto necessario e riponi ciò che puoi dietro ante piene.
- Una luce soffusa la sera. Sostituisci la plafoniera con una o due fonti basse e calde: una lampada di carta sul comodino, una piccola luce d'atmosfera su uno scaffale.
- Un po' più di colore per un adolescente. Lo stile funziona anche con i più giovani: una stampa di paesaggio incorniciata, cuscini con motivi di onde o di fiori di ciliegio, una scena in miniatura da montare da sé.
Se la camera ospita anche la lettura, i nostri consigli per allestire un angolo lettura completano queste idee.
La scena in miniatura giapponese, punto focale della stanza
In un interno essenziale, un solo oggetto forte attira lo sguardo. Diverse famiglie di oggetti possono avere questo ruolo, a seconda della stanza e dei tuoi gusti:
- Una stampa o una calligrafia incorniciata: un paesaggio o un solo carattere, su una parete lasciata spoglia tutt'intorno.
- Una composizione floreale: qualche ramo in un vaso di ceramica, alla maniera dell'ikebana, rinnovato nel corso delle stagioni.
- Una lampada di carta scultorea: da sola illumina e struttura l'angolo in cui si trova.
- Una scena in miniatura giapponese illuminata: di giorno ne guardi i dettagli, la sera il suo LED la trasforma in una piccola fonte di luce calda. Il formato book nook si infila tra due libri, come il Vicolo di Kyoto (25 x 18,5 x 17 cm); le case in miniatura stanno da sole su un mobile basso, come La Casa dei Ciliegi, una casa a due piani che illumina la sua camera e il suo giardino.
Perché una scena in miniatura faccia da punto focale, lasciale spazio intorno: qualche centimetro libero su ogni lato, uno sfondo uniforme, nessun altro oggetto luminoso vicino. Accesa la sera, con le luci della stanza abbassate, diventa l'unica fonte calda di quell'angolo.
La nostra selezione di book nook giapponesi ti permette di confrontare tutti i formati prima di scegliere dove metterla.
La calma giapponese, stanza per stanza
L'arredamento giapponese si basa su tre principi: lasciare spazio, scegliere materiali naturali e mantenere una palette morbida. Mobili bassi, lino, ceramica, piante e lampade di carta li traducono senza lavori.
In questo insieme essenziale, basta un oggetto forte per catturare lo sguardo, una stampa, un bouquet o una scena illuminata. Se scegli una scena, La Casa dei Ciliegi, appoggiata su un mobile basso, illumina la sua camera e il suo giardino ogni sera. Tutte le nostre scene giapponesi ti aspettano su nooko.fr.